apr 20, 2011 |
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Lavorare, lavorare ed ancora lavorare, certi di ridare a Latina il giusto ruolo che un capoluogo di provincia deve avere.
La sfida è molto avvincente ed altamente motivante e solo attraverso il giusto e costante impegno sarà vinta.
Le decisioni e le relative azioni saranno sempre prese sulla base di un obiettivo comune:
“L’AMORE PER LATINA”
1. La SFIDA di dare SOSTEGNO CONCRETO ALLE UTENZE DEBOLI
Gli interventi di tipo continuativo riguarderanno:
- promozione delle cooperative sociali per rispondere al bisogno di reinserimento lavorativo delle persone svantaggiate;
- istituzione del Servizio Civile Comunale attraverso un piano di impiego per giovani fra i 18 ed i 25 anni (assistenza ai disabili ed alle persone in difficoltà, manutenzione del verde, pulizia dell’arenile e del decoro urbano);
- programma di assistenza domiciliare che agevoli le famiglie con anziani e persone in difficoltà, utilizzando anche l’Albo delle Badanti, mettendo in piedi il telesoccorso e sostenendo forme di consegna a domicilio della spesa di prodotti alimentari, assistenziali e medicinali;
- trasformeremo il centro di assistenza per disabili “Le Tamerici” in centro di assistenza diurno e notturno;
- daremo vita ad una rete di solidarietà per il “Dopo di Noi”, per garantire un futuro dignitoso ai portatori di gravi handicap, una volta venuto meno il sostegno della famiglia;
- realizzeremo CASE ALBERGO PER ANZIANI per gli over 65, titolari di pensione sociale e residenti in abitazioni in affitto;
- creeremo strutture diurne estive che rispondano al bisogno delle famiglie di usufruire di un servizio sul territorio in grado di dare continuità nel tempo estivo alle attività dei figli, in ambienti protetti, costituendo un supporto per i genitori impegnati nel lavoro;
- apertura di un centro di assistenza altamente qualificato per le persone non vedenti e ipovedenti. Una nuova sede dell’istituto Sant’Alessio che rappresenta una eccellenza nazionale nel campo.
2. La SFIDA di avere una AMMINISTRAZIONE COMUNALE funzionale, intelligente e amica dei cittadini
Realizzazione della struttura burocratica improntata alle linee guida salvaguardando il principio della meritocrazia attraverso:
- digitalizzazione dei processi amministrativi;
- adozione di sistemi gestionali moderni;
- lotta all’evasione fiscale potenziando le risorse umane e gli strumenti operativi a disposizione degli Enti Preposti.
3. La SFIDA di offrire TEMPO LIBERO (CULTURA, INTRATTENIMENTO E FORMAZIONE) e sport in maniera sana e che costituiscano un’attrattiva a livello internazionale
Questa sfida sarà vinta attraverso:
- Predisposizione di infrastrutture moderne, adeguate ed ospitali;
- MELA PARK ( Multimedia Eventi Laboratori Artistici ), una cittadella alle porte della città che ospiterà uno spazio per gli eventi fino ad ottomila partecipanti;
- laboratori di produzione artistica;
- il Nuovo Conservatorio;
- un Centro Multimediale;
- una Vetrina per le imprese del territorio;
- spazi nel verde per gli sport minori. Inseriremo Latina nel circuito degli eventi Internazionali per favorire la crescita formativa della comunità, creando spazi sociali mobili per favorire l’industria del turismo, realizzeremo per il TEMPO LIBERO luoghi dinamici ed accoglienti.
4. La SFIDA di AMPLIARE L’OFFERTA SPORTIVA
L’amministrazione si impegna a riqualificare l’impiantistica sportiva attraverso la realizzazione di una nuova “Cittadella dello Sport”, con la delocalizzazione dello stadio comunale “Domenico Francioni” e la realizzazione di un nuovo impianto sportivo in ogni borgo. Siamo certi anche di prendere l’impegno per istituire un Fondo per lo Sport a destinazione vincolante, affinché non vi sia un bambino, in età di scuola dell’obbligo, che non faccia attività sportiva a causa di problemi sociali e/o economici.
5. La SFIDA di avere una LATINA VIVIBILE E SICURA
Questa rilevante sfida sarà vinta attraverso:
- le giuste collaborazioni con le istituzioni pubbliche per combattere il fenomeno delle baby-gang e del bullismo;
- potenziamento della turnazione della Polizia Municipale anche negli orari serali;
- l’installazione di “telecamere di quartiere” e saranno istituiti Vigili di Quartieri per la sicurezza nelle strade, nei parchi, nei punti gioco dei bambini e nelle aree interessate dalla “movida”;
- aumento di controllo della legalità nelle attività delle imprese e dei pubblici servizi per tornare ad avere una città vivibile.
6. La SFIDA di avere una LATINA SEMPRE PIU’ BELLA E PIU’ VERDE
Con semplici azioni vinceremo anche questa sfida tramite:
- riqualificazione puntuale della maggior parte delle aree urbane degradate.
- riqualificazione del centro e delle strutture architettoniche che fanno parte della memoria storica degli abitanti;
- creazione di rilevanti aree verdi per i cittadini delocalizzando lo Stadio “Domenico Francioni” e la “Casa Circondariale”, e altre più piccole in ogni quartiere;
- riqualificazione urbanistica del territorio costiero, con interventi che mirino al suo rilancio turistico, strutturale ed economico, con l’apertura per tutto l’anno di stabilimenti e chioschi balneari. Verranno riattivate le Terme di Fogliano e si studierà la possibilità di creare un Parco archeologico sottomarino e un Museo del Mare. Tutto questo al fine di dare il giusto rilievo alla Marina di Latina.
7. La SFIDA di avere una LATINA DALLE MOLTE RISORSE ECONOMICHE
Come: incentivando le nuove imprese, grazie a un più pratico e veloce servizio SUAP (Sportello Unico Attività Produttive). Prendendoci cura delle piccole imprese artigiane di arti e mestieri, per facilitare la loro partecipazione ai bandi comunali. Creando un organo amministrativo specifico che promuova e difenda gli interessi dell’agricoltura pontina. Difendendo la chiusura delle filiere produttive sul territorio al fine di rendere le produzioni locali e la loro distribuzione competitiva. A questo proposito verrà creato un polo tecnologico (Tecnopolo Pontino) dove concentrare la maggior parte delle imprese locali. Infine valorizzando i prodotti del territorio con la creazione di un marchio MADE IN LATINA.
8. La SFIDA di tutelare L’AMBIENTE, L’ACQUA e L’ARIA CHE RESPIRIAMO
Quest’altra sfida sicuramente motivante sarà vinta tramite:
- non saranno accettate altre servitù e superando quelle già esistenti: discarica, centrale nucleare, poligono.
- riportare al gusto valore nostro litorale con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento della “Bandiera Blu”, già ottenuta dalle zone limitrofe; l’obiettivo di bonifica dei canali; quello di promozione delle energie rinnovabili e a basso impatto ambientale;
- riduzione graduale della discarica di Borgo Montello attraverso l’implementazione della raccolta differenziata;
- istituire l’osservatorio permanente sul ciclo dei rifiuti e della modulazione della tariffa con la piena attuazione della carta dei servizi.
9. La SFIDA DI DARE UNA CASA A CHI NON CE L’HA
Come: con interventi di edilizia residenziale pubblica (ERP), per consentire, soprattutto alle giovani coppie e alle famiglie monoreddito, di ottenere un appartamento in affitto a canone calmierato o di acquistare una casa a condizioni molto agevolate. Pertanto realizzeremo subito, alla luce del Piano Casa della Regione Lazio, un programma di Social Housing “Piano di Edilizia Residenziale”. L’amministrazione metterà a disposizione, a titolo gratuito, aree edificabili e immobili dismessi per la realizzazione a costo contenuto di alloggi da cedere o locare ai soggetti che sono esclusi dalle forme di assistenza abitativa (c.d. case popolari), ma che non hanno la possibilità di accedere ad un alloggio a libero mercato.
10. La SFIDA PER UN BUON COMMERCIO
Tale sfida vedrà:
- corretta utilizzazione del SUAP che permetterà una concreta sinergia tra il settore urbanistico e quello del commercio, che lavoreranno con la giusta sinergia al fine di prendere tutte le scelte operative che rispondono alle esigenze di sviluppo e sostenibilità di Latina, Latina Scalo e i Borghi.
11. FATTORE FAMIGLIA
Seguendo quanto approvato dalla Regione Lazio, anche a Latina saranno modulate le tariffe di alcuni servizi comunali (es. quella sui rifiuti, sulle mense scolastiche e asili) sulla base delle condizioni economiche e sociali dell’intero nucleo familiare. Un sistema che aiuta le famiglie più numerose, economicamente più svantaggiate o che fanno fronte a spese di tipo assistenziale.
12. TERZA ETA’
Orti sociali: concessioni di spazi pubblici agricoli agli anziani, prevedendo anche gli opportuni collegamenti di trasporto tra questi e la città.
13. GIOVANI
Unità di strada: gruppi di giovani volontari che, durante le ore della vita notturna, si muovano fra i luoghi del divertimento realizzando sul campo azioni di informazione e di prevenzione sui rischi collegati all’abuso di alcool e di droghe.
14. PIANO REGOLATORE
Adozione di un nuovo strumento urbanistico generale al fine di consentire un più armonico e razionale sviluppo del territorio comunale.
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Dopo essere stato un valido artigiano per 26 anni, la vita mi ha portato a viverne altri nove in Irlanda, e non posso fare a meno di confrontare la qualità della vita di quel paese con quella di Latina, e Italiana in generale.
A mio parere, per usare un modo di dire Romanesco, mi sembra quasi una “romanella”, più che un lavaggio profondo, l’accenno di programma che ho letto.
Ho avuto modo di toccare con mano la necessità di raggiungere la Stazione Ferroviaria con mezzi pubblici dal Morbella, ed a meno che non la raggiungi con i tuoi mezzi ti puoi dimenticare le coincidenze; per questo grande problema, non mi sembra che si abbiano le idee chiare. A Latina le corse dei servizi pubblici hanno tempi d’attesa troppo lunghi, e questo è un problema nel problema. Ho avuto modo di toccare con mano anche il rapporto con i Servizi Sociali riguardo al sostegno a categorie svantaggiate, e debbo dire con un esito negativo. Tutti parlano di combattere la criminalità, ma da ciò che leggo, si prevede solo una più decisa azione di repressione. Non che debba essere effettuata azione alcuna, ma, con grande rammarico vedo che lo Stato, prima, non prevede nessuna azione preventiva, che va svolta a monte, individuando sacche d’emarginazione, scoprendo i motivi della loro esistenza,e cercando d’aiutare le famiglie in difficoltà, non dimenticando mai che la base d’ogni società è la famiglia. Chi nasce svantaggiato dovrebbe avere un momento dove gli venga messo a disposizione il necessario per competere in maniera normale al giusto inserimento nella vita.
Una maggiore chiarezza nei rapporti con il cittadino dovrebbe essere un’imperativo; chi non paga le tasse, spesso è soltanto una persona sfiduciata per l’uso che si fa di questo denaro.
Io sono stato testimone del geyser che sgorgava a Capoportiere fino a ridosso degli anni ottanta, conosco la storia delle Terme fin dalla loro nascita nel 1953, ed è una vergogna per la città che finora si sia persa un’opportunità non da poco. Nelle idee di Vincenzo Zaccheo non c’erano idee tanto pellegrine. Per migliorare la qualità della vita d’ognuno di noi, occorre un lavoro, e possibilmente che soddisfi e non sia da pendolare, perchè ho scoperto che ormai Latina è solo una città dormitorio.
In chiusura, per non abusare, vorrei sottolineare che per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti urbani, finora Latina non è entrata mai nel problema.
Non dovrebbe essere di soddisfazione, ma gli avversari politici stanno messi peggio in quanto ad idee. La cosa che ognuno dovrebbe tenere sempre a mente, è che ogni persona ha le stesse esigenze del suo vicino, non importa di che colore egli sia.
Gabriele Pellegrini.
Bellissimo programma….ma i fondi per attuare tutto ciò da dove verranno presi?
Cordiali saluti e buon lavoro.
Caro Antonio,
il Comune di Latina non ha moltissime risorse e per questo le sinergie con la Provincia e la Regione sono fondamentali.
Non è un caso che già sul porto canale di Rio Martino si stanno investendo soldi e i lavori stanno partendo.
Purtroppo Gabriele la nostra città non sta vivendo un momento floridissimo, ci sono difficoltà, problemi di legalità…
però non bisogna lasciarsi andare alla sfiducia e la mia candidatura è un punto di rottura rispetto al passato e alla gestione verticistica del Comune.
Voglio partecipazione non solo dagli alleati politici, ma anche dai cittadini, quindi ben vengano idee e proposte.
A disposizione.
Mi auguro nel futuro di poter mettere l’esperienza delle mie vite passate (a volte mi sembra che sia così) a disposizione. In Italia si ha la cattiva, forse pessima, abitudine di sentirsi sempre primi della classe; quello che fanno i vicini non è da prendere in considerazione. Noto tra le righe del programma un cenno sull’artigianato artistico; debbo, a malinquore, ricordare di essere stato un valido esponente di quel settore, dal ’76 al ’98. A volte, in occasione di esposizioni in cui vuoi la Camera di Commercio, vuoi la Provincia dovevano essere ben rappresentate, venivo corteggiato, ma ciò non ha evitato che la mancanza di scrupoli o sensibilità da parte dei responsabili, li portò a chiudere l’Ente Fiera che dava lavoro a tanti piccoli come me. Spero che, da quel che leggo, la prossima Amministrazione Comunale si faccia carico del problema e si sensibilizzi in tal senso. Certi lavori hanno bisogno di una vetrina, di un momento dove le cattiva dislocazione eventuale del proprio laboratorio sia superata.
La scommessa è impegnativa, da sempre quando le idee hanno bisogno di una verifica, è buona cosa curiosare sulle soluzioni simili che altri hanno adottato. Confesso che aver vissuto troppo tempo fuori dell’Italia condiziona fortemente le mie impressioni, ma da quel che ho trovato al ritorno sono felice di aver avuto questa opportunità, anche se ora, qui, mi sento disadattato.
“la mia candidatura è un punto di rottura rispetto al passato e alla gestione verticistica del Comune.”
E’ 20 anni che governate questa città e non avete mai combinato niente. Che rottura è se le persone sono sempre le stesse?
Avete trovato il giocattolo e questo popolo di caproni non capisce che è ora di togliervelo dalle mani! Non farete niente, come non hanno mai fatto niente le precedenti amministrazioni, per un semplice motivo: sapete che in questa città l’elettore medio ha un livello di istruzione politica pari allo zero e vi voterebbe comunque.
Un consiglio per il “sindaco” è quello di studiarsi prima i testi che il suo Staff gli scrive, almeno non finisce per fare la figura del peracottaro.
Dette queste poche cose vi saluto attendendo con ansia di vedere irrealizzati tutti i punti(?) del programma di questo sindaco(??).